Giardino Corsini, Porta al Prato, via della Scala 115 – Firenze

Il giardino fu realizzato da Gherardo Silvani su commissione della famiglia Corsini, secondo lo stile del classico giardino all’italiana, con un grande viale circondato da statue che è ancora visibile nella parte retrostante della villa.

Per ottenere un effetto di maggiore profondità prospettica, i basamenti delle statue sono di grandezze diverse. Nel giardino c’è anche un piccolo labirinto, ottenuto utilizzando delle siepi di alloro, tre piantagioni di limoni e due piccoli boschetti dove la famiglia Corsini amava rilassarsi e rinfrescarsi dalla calura estiva.

La struttura del giardino prevedeva anche un laghetto che però venne infossato in seguito all’elevata presenza di zanzare anofele che hanno infestato questa zona, dando luogo a numerose epidemie di malaria. A fine ottocento, sotto la supervisione della pittrice Antonietta Wald Stratten, venne trasformato in un giardino all’inglese che secondo lo stile romantico prevedeva dei sentieri stretti circondati da siepi ed arbusti dalla crescita rapida.

Nel giardino sono presenti numerose di tartarughe, discendenti di una colonia che abita questo giardino fin dalle sue origini e che qui hanno trovato un habitat naturale perfetto per le loro esigenze. Tra gli ospiti illustri del Palazzo Corsini al Prato ci sono state anche la regina Vittoria d’Inghilterra e Margherita di Savoia.

L’ingresso alla manifestazione avverrà da via della Scala, 115. Il Giardino si trova in zona Porta al Prato a Firenze.

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